Ti è mai capitato di desiderare di mollare il tuo lavoro perchè proprio non ne potevi più e sognare di andare altrove?

Spesso questo desiderio è spinto da una sensazione non ben definita di insoddisfazione, un senso di malessere generalizzato che porta con sé il rischio di fare delle scelte avventante. Perchè questo non accada è importante ascoltare a fondo le tue sensazioni.
La percezione di soddisfazione nei confronti del lavoro si modifica nei diversi periodi della vita.

Ricordi cosa pensavi ti avrebbe reso felice quando avevi 20 anni? E oggi che hai 30 anni, 40 anni o 50 anni?

Se hai avuto la possibilità di sceglierti una professione in linea con i tuoi interessi e passioni, è molto probabile che ci siano delle cose che sono rimaste invariate rispetto al passato, ma altre saranno sicuramente diverse.
I motivi per cui la soddisfazione lavorativa cambia con il tempo possono essere differenti:
la fase di vita in cui sei oggi, che determina il senso che il lavoro ha per te.

A vent’anni il lavoro poteva rappresentare la via per renderti autonoma economicamente, oggi magari vuoi che il tuo lavoro renda ‘più ricca’ la tua vita in senso lato; una consapevolezza diversa rispetto a ciò che è importante per te. La possibilità di crescere a livello professionale, o quella di stare a contatto con le persone, trovare un buon equilibrio tra lavoro e vita privata, oppure altro ancora; i tuoi valori, che con l’età adulta possono essere cambiati e magari chiedono corrispondenza a quelli dell’organizzazione per cui operi.

Per trovare o per creare un lavoro che ti faccia svegliare la mattina felice di fare ciò che fai è importante che tu conosca bene te stessa.

Ecco allora ecco una domanda chiave per iniziare a riflettere a fondo sulla tua vita lavorativa:

Che senso ha il lavoro per te in questo momento della tua vita?

Potrebbe essere un semplice impiego che desideri fare senza particolare coinvolgimento per ricevere uno stipendio che ti consenta di raggiungere obiettivi economici. Oppure potrebbe essere il mezzo che ti consente di definirti o di esprimerti pienamente. O
ancora qualcosa che senti di fare perchè in linea con le tue passioni e interessi anche se non è propriamente redditizio.
Il senso che attribuisci al lavoro è qualcosa che parla di te e potrebbe non essere facile trovare subito le risposte.

Iniziare ad ascoltarti è il primo passo per muoverti nella giusta direzione senza fare scelte avventate e trovare significato nel tuo lavoro, in uno nuovo, magari, oppure scoprendo modi diversi e creativi di essere motivata e produttiva in ciò che già fai.

Se vuoi possiamo farlo insieme: scopri qui il percorso Ri-trova la tua strada.